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Amaro Sibilla Varnelli 1 Bottiglia CL 70

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Nuovo prodotto

Amaro Sibilla Varnelli 1 Bottiglia CL 70

Maggiori dettagli

18,50 € tasse incl.

Caratteristiche

Provenienza Marche
Formato Bottiglia CL 70

Dettagli

Amaro Sibilla Varnelli 1 Bottiglia CL 70

Nobile amaro di erbe

Amaro molto pregiato, legato alla storia ed agli antichi usi del territorio montano da cui prende il nome, l’Amaro Sibilla fu inventato nel 1868 da Girolamo Varnelli che mise a frutto la sua grande esperienza erboristica per avere un prodotto che fosse anche “rimedio” per i pastori della transumanza. Ancora oggi, questo amaro, è ottenuto da un decotto su fuoco a legna di genziana ed altre piante officinali. Viene dolcificato esclusivamente con il miele dei Monti Sibillini e poi lungamente decantato e rifinito a tela prima di essere imbottigliato. Già premiato a Roma nel 1902 ed a Torino nel 1909, oggi l’Amaro Sibilla, per la sua storicità e per l’immutata qualità di gusto ed ingredienti, è stato riconosciuto da esperti assaggiatori come una delle eccellenze assolute nella classifica degli amari.

Come gustarlo

Tradizionalmente gradito come ottimo fine pasto, questo amaro possiede caratteristiche di struttura, aroma e colore molto apprezzate anche da tanti barman che, oltre a servirlo liscio, lo trovano assai interessante con ghiaccio, con spremuta d’arancia, con gassosa, con cola e mixato con vermouth o vino. Piacevole anche in versione spritz.

Colore: Bruno, consistente, testa di moro.
Olfatto: Il profumo è molto intenso di erbe amare, frutta secca (castagne, mallo di noce) sul fondo si riconoscono sentori di caffè e miele.
Gusto: Abboccato all’inizio per effetto del miele, sorprende poi una intensa e persistente sensazione amara e tannica che si protrae nel tempo. Questa 
spigolosità è attenuata da aromi fini e delicati di castagne, miele, frutta secca, vaniglia e caffè.

Fondata nel 1868 grazie all'esperienza erboristica di Girolamo Varnelli, la Distilleria Varnelli di Pievebovigliana è la più antica casa liquoristica marchigiana. Attraverso quattro generazioni di erboristi ha mantenuto con scrupolosa professionalità i vecchi metodi di lavorazione artigianali e la segretezza delle ricette con cui si assicura l'alto standard qualitativo dei prodotti. L'azienda è cresciuta in modo costante e nel 1988 si è trasformata in società per azioni;  il capitale appartiene interamente alla famiglia Varnelli.

Pare che il comparto amari e bitter stia godendo di un’ascesa senza precedenti in questi ultimi mesi, sia in Italia che all’estero. Si stanno riscoprendo formule e ricette antiche, alcune abbandonate e riesumate, come il Peychaud Bitter, citato in diversi ricettari del passato ma introvabile dal punto di vista commerciale fino a poco tempo fa. Altre invece hanno continuato ad essere prodotte con la stessa cura, qualità e continuità di utilizzo delle materie prime.

L’Amaro Sibilla, prodotto dalla Distilleria Varnelli, fu ideato nel 1868 da Girolamo Varnelli, fondatore dell’omonima distilleria marchigiana, partendo da un decotto di erbe e radici dei monti Sibillini, bollito su fuoco a legna in un enorme pentolone in rame. E se passate dalla distilleria, così come ho fatto io, avrete modo di rendervi conto che quanto sto scrivendo è vero. 

Questo amaro è prodotto ancora oggi dopo 146 anni con lo stesso metodo. Al termine del processo di cottura, l’amaro Sibilla viene addolcito con il miele dei Monti Sibillini, dopodiché lasciato decantare per molti mesi, prima di subire il processo di filtrazione affinché divenga limpido ed equilibrato. Insomma un prodotto di altissima qualità.

Grazie al suo alto contenuto di Genziana e China Calissaia, nell’800 ebbe molta fortuna come medicinale “antimalarico”, e nel 1902 a Roma venne premiato per la prima volta per la qualità e per la bellezza dell’etichetta, che riporta l’immagine di una Sibilla disegnata dal pittore Adolfo De Carolis.

Questo particolare amaro, ben presente in molti bar d’Italia del centro-sud, è conosciuto anche all’estero da quei barman che ricercano l’abbinamento degli amari o bitter nei loro cocktail, con gusti ed aromi che siano davvero naturali. E l’Amaro Sibilla non permette errori. All’assaggio, infatti, immediatamente si avverte questo gusto naturale che lo contraddistinguerà tra i molti amari, rendendolo unico ed inimitabile

Come degustarlo al meglio

  • Come molti amari, liscio è uno dei modi migliori per degustarlo, al riguardo consiglio il bicchierino stretto e alto;
  • On the rocks in un old fashioned basso, con cubetti di ghiaccio e una scorzetta di arancia;
  • Caldo con una scorza di limone e un goccio di acqua;
  • Come aperitivo al seltz con una buccia di limone, ma senza ghiaccio e in un bicchiere stretto e alto;
  • Shakerato, versandone 5 cl in uno shaker con alcune gocce di La Delizia Varnelli alla Cannella, che conferiranno freschezza al drink, sprizzare un “lemon twist”.

Gradazione alcolica: 34%

Amaro digestivo
Regione Marche
Alcol 34% vol.
Volume cl 70

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